Club La Meridiana | Dall’anima al corpo: William Turner e Giovanni Boldini
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Dall’anima al corpo: William Turner e Giovanni Boldini

17 Giugno -15 Luglio 2018
Presentazione mostra domenica 17 giugno, ore 18:00.
Percorso artistico degli allievi del Centro di Formazione L’Atelier: http://www.ateliergroup.eu/.
Programma:
– Ore 18.00
Video dell’ultima intervista di Roberto Armenia su Trc “Cos’è la felicità” a cura di Ivana D’Imporzano.
Presentazione mostra e premiazione con accompagnamento musicale del Maestro Gen Llukaci.
Relatori: Michele Fuoco, Roberta Iotti, Daniele Poltronieri
– Ore 20.30
Cena su prenotazione
Tra vele di velieri e veli di vestiti.
È un sottinteso ma continuo rimando a curve di onde in tempesta e a velate sinuosità di nobili signore il filo rosso che corre tra i dipinti della quinta mostra-concorso promossa dallo Studio L’Atelier e allestita nelle sale del Club “La Meridiana”. Non a caso intitolata Dall’anima al corpo, l’esposizione degli allievi del maestro Daniele Poltronieri propone quest’anno l’esercizio su due artisti, anziché uno soltanto come nelle precedenti edizioni: lo spirituale e luminoso William Turner e il più fisico ma incantevole Giovanni Boldini, l’inglese e l’italiano, il pittore di travolgenti tormente marine e il ritrattista di eleganti dame piumate, due geni di un passato artistico ancora prossimo i cui colori corrono dietro alla luce esattamente come il corpo va sempre al seguito dei moti dell’anima.
Il punto di incontro tra i due è, in verità, ancora più sottile, è insito nella materia stessa dei loro colori e sta specificamente nella tecnica pittorica, capace di accomunarli molto oltre i rispettivi temi, le personali visioni e gli esiti di ciascuno, che sembrano piuttosto agli antipodi. Entrambi, infatti, ebbero la consuetudine di iniziare un lavoro su base acrilica e di concluderlo poi a olio, metodo questo che fu sicuramente originale in Turner e poi ripreso da Boldini, il quale ebbe occasione di visitare a Londra le opere esposte del collega anglosassone.
Diverse le sezioni di mostra proposte: si va dalle copie filologiche di alcuni dei quadri più famosi di Turner alla libera interpretazione dei suoi soggetti, specialmente paesaggi, ma sempre realizzati con la sua peculiare tecnica; da copie letterali di dipinti di Boldini, lavorati prima ad acrilico e poi a olio, a copie pure di suoi ritratti eseguiti però con i pastelli morbidi, per un effetto che non mancherà di catturare il pubblico. In ragione del connubio tra pittura e fotografia che caratterizza da anni le sperimentazioni grafiche dello Studio L’Atelier , è stata poi ideata una serie di ritratti femminili ispirata ai più famosi di Boldini ma variata nei volti, volti che prima sono stati sostituiti tramite fotografie e fotomontaggi a quelli originali, e poi fissati con il colore in un gioco curioso di quadri storici e di lineamenti contemporanei. L’ultima sezione propone invece figure anatomiche a grafite su tavole di legno, un omaggio al disegno che L’Atelier non dimentica mai, un disvelamento dei corpi che Boldini amava vestire e insieme un’anticipazione dell’artista celeberrimo che Daniele Poltronieri e i suoi allievi hanno già cominciato a studiare. Ma costui sarà la sorpresa del prossimo anno…
La mostra è dedicata al ricordo di Roberto Armenia, comparso nel febbraio del 2018. Modenese molto noto e appassionato della sua terra, ha svolto un’intensa attività culturale ed editoriale: come ha scritto Michele Fuoco “una missione, nella consapevolezza di portare il sapere suo e degli altri in luoghi diversi.  Un vero sognatore, rispettoso e innamorato dei libri. Oltre seimila gli “incontri con l’autore”, tenuti in molte città italiane, in particolare nel modenese”. Socio del Club La Meridiana di Casinalbo, ha fatto parte per alcuni decenni della commissione culturale del circolo e in tale ruolo ha organizzato mostre d’arte e presentazioni di libri, con ben 506 appuntamenti all’attivo. I partecipanti alla mostra – concorso sono: Patrizia Baraldi, Rossana Baraldi, Fabio Bassi, Costanza Bellini,
Enza Belloi, Nataly Bobak, Mariangela Brandoli, Giordana  Campani,  Laura  Casagrande,  Monica  Cavani,  Maria Ottavia De Petri, Brunella Federzoni, Gianluigi Galli, Vilma Gherardini, Alessandro Tacconi, Valerio Michelini,  Giancarla  Moscattini,  Laura  Oliva,  Valeria Pellegrini, Silvia Prini, Olga Shaldina e  Marisa Zanini. All’inaugurazione della mostra, fissata alle 18.00, farà seguito la premiazione dei migliori dipinti di ciascuna sezione da parte di una giuria nominata (Giuseppe  Bernardoni, Ivana D’Imporzano, Michele Fuoco, Roberta Iotti, Orianna Raguzzoni).
Nell’occasione del vernissage sarà distribuito il catalogo curato graficamente, come ogni anno, da Mara Calzolari.
Dal primo settembre 2018 le opere potranno essere votate anche dal pubblico su facebook (L’Atelier Formazione).
I premi sono offerti da: Color Arte Cornici, Unicolor, Art Casa Color, Cristiana Bellodi, Indelebile Make up, Due Vittorie, Nero Modena, ItalPizza.
La mostra è stata possibile grazie al contributo di BPER Banca