Mostra d’arte – DIVINE CREATURE – 20 giugno-11 luglio – PRENOTAZIONE
18640
post-template-default,single,single-post,postid-18640,single-format-standard,bridge-core-2.7.5,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.4.1,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,paspartu_enabled,paspartu_on_bottom_fixed,qode_grid_1300,qode-theme-ver-3.0,qode-theme-clublameridiana.it,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,eplus_styles,wpb-js-composer js-comp-ver-6.7.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-20491

Mostra d’arte – DIVINE CREATURE – 20 giugno-11 luglio – PRENOTAZIONE

Inaugurazione: domenica 20 giugno dalle ore 18:30

DIVINE CREATURE

clicca qui per prenotare

Il centro di formazione l’Atelier vuole celebrare l’universo femminile con la mostra “Divine creature”, le opere rimarranno esposte presso il Club La Meridiana dal 20 giugno al 11 luglio 2021.

Inaugurazione Domenica 20 Giugno:

  • ore 18:30 possibilità di visitare la mostra in piccoli gruppi con ingresso contingentato,
  • ore 21:30 incontro culturale “Divine creature” a cura del professor Claudio Corrado, presso il parco della villa del Club. L’incontro è a libero accesso, riservato ai soci e loro graditi ospiti, prenotazione con il link clicca qui per prenotare

Informazioni tel: 392 2416219 Mara Calzolari – Curatrice della mostra

Per chi volesse mangiare qualcosa in compagnia, è possibile prenotare un apericena alle ore 20:00 presso il ristorante La Serra al n° 333 671 5983

Un viaggio affascinante nella bellezza, nella sensualità, nel temperamento e nei molteplici ruoli che le donne hanno rivestito nella storia dell’arte.
La mostra renderà omaggio alla centralità delle donne nella società e nella storia dell’arte, dal Rinascimento ai giorni nostri.
Gli argomenti trattati saranno: ritratti di donne, santità, maternità, vita quotidiana, nudo e sensualità, mitologia.
Una straordinaria galleria di volti e corpi femminili, dove si incontrano nobildonne sontuosamente abbigliate, madri amorevoli, nudi provocanti, umili lavoratrici, languide fanciulle, ritratte con affettuosa partecipazione e rispettosa attenzione.

Diverse Madonne di Raffaello saranno esposte in occasione della mostra “Divine creature” oltre a copie tratte dai quadri dei pittori ottocenteschi del calibro di Joaquín Sorolla, che nella sua sterminata produzione rimane sempre fedele allo stile “luminismo” post- impressionista. Il riflesso incandescente dell’acqua sui corpi bagnati, i piccoli tocchi bianchi, i giochi dell’ombra tra mare e sabbia umida ne fanno una serie di opere più rappresentative della sua idea della pittura come celebrazione sensuale della luce.
Inoltre sono esposte copie degli italiani Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini e Vittorio Matteo Corcos. Considerati gli interpreti più stimati della Belle Époque. L’universo femminile sembra prendere vita nelle loro opere, grazie alla profondità psicologica degli sguardi che conferisce ai soggetti un misterioso magnetismo. Donne che, attraverso un gesto delle mani o degli occhi parlano di se stesse, della loro estasi, della loro complessità, del loro essere donne.
E copie di tanti altri autori come il pittore modenese Gaetano Bellei riconosciuto tra i maggiori artisti di fama internazionale dediti alla pittura di genere e dell’inglese John William Waterhouse che viene considerato un “Preraffaellita moderno”, in quanto i suoi lavori risalgono a qualche decennio dopo lo scioglimento della confraternita dei Preraffaelliti.
E ancora opere del “Periodo dorato” di Gustav Klimt che rappresentarono il punto centrale dell’arte viennese. Egli riunì le differenti tendenze dello stile liberty internazionale e creò una sintesi di figure ed ornamenti che lascia all’osservatore un’impressione particolare, seducente e lussuosa.

La mostra resterà in visione fino al 11 luglio tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 19:00.
Informazioni tel: 392 2416219 Mara Calzolari – Curatrice della mostra
L’Atelier – Via Malavolti 33 – 41122 Modena

clicca qui per prenotare incontro prof. Corrado