Club La Meridiana | Regolamento interno
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clublameridiana

Regolamento Interno

1. La qualifica di socio (nelle sue diverse tipologie) è definita dallo Statuto all’art. 5.

2. La valutazione dello stato di socio familiare, salvo quanto disposto dallo Statuto, viene di volta in volta effettuata dal Consiglio Direttivo anche difformemente dalla certificazione dello stato di famiglia. Ogni variazione dello stato familiare deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo, a seguito di formale richiesta inoltrata dal socio titolare. La variazione viene autorizzata o respinta dal Consiglio Direttivo con giudizio inappellabile e senza motivazione.

3. Ogni socio ha il dovere di contribuire al conseguimento degli scopi sociali.

4. Ogni socio potrà usufruire delle attrezzature, degli impianti e della sede sociale secondo le modalità contemplate nel presente regolamento. È fatto esplicito divieto ad ogni socio di utilizzare tali strutture a scopo di lucro. L’accesso alle strutture sportive del Club da parte dei soci è consentito: dal Lunedì al Venerdì a partire dalle ore 8:00 e fino alle ore 23:00. Il sabato e la domenica a partire dalle ore 8:00 e fino alle ore 21:00 nel periodo estivo e fino alle ore 20:00 nel periodo invernale. L’accesso alla sola palestra – e non agli spogliatoi – è consentito a partire dalle ore 7:00 solo in presenza di un istruttore e dalle 7:45 anche senza la presenza dell’istruttore.

5. Ogni socio può accompagnare ospiti a visitare il Club, previa segnalazione alla Direzione, può accompagnare gli ospiti al Ristorante e usufruire del relativo servizio. Per consentire agli ospiti l’utilizzo delle strutture sportive e di tutte le strutture diverse dalla ristorazione, è necessario formalizzare un invito in segreteria sportiva. L’invito è necessario anche per il gioco delle carte. È fatto salvo il diritto della Direzione, che fa capo al Consiglio Direttivo, di vietare l’accesso al Club a persone non desiderate.

6. I soci e i loro ospiti dovranno mantenere nel Club un comportamento educato e responsabile, corretto e rispettoso del prossimo e dell’ambiente. Non sono tollerate intemperanze e molestie di qualsiasi natura, bestemmie ed eloqui sconvenienti, ingiurie in qualsiasi forma, toni eccessivi nella voce e altre forme di disturbo alla quiete e all’armonia del Club. La pratica delle attività sportive, tennis e palestra in particolare, richiede un ambiente non disturbato. Le autovetture dei soci e dei loro eventuali ospiti devono essere posteggiate entro le zone delimitate in modo ordinato, lasciando libero spazio di manovra agli altri utenti. Cicli e motocicli devono essere posteggiati negli appositi spazi.

7. L’accesso al Club dei minori di età inferiore ai 14 anni è consentito soltanto qualora gli stessi siano accompagnati da almeno uno dei genitori o da chi ne fa le veci; tali accompagnatori dovranno prendersene cura, sorvegliarli attentamente affinché il loro comportamento sia improntato alla sicurezza dei medesimi, alla massima educazione e contenimento ed al rispetto del regolamento del Club, rendendosene diretti responsabili.  È consentito che i figli minori di età di genitori Soci possano essere accompagnati all’interno del Club, oltre che da colf e/o da badanti, anche (e beninteso in via alternativa) da massimo 1 nonno non socio.

8. L’Associazione non si assume in ogni caso alcuna responsabilità per danni, furti ed infortuni a soci, familiari, ospiti e altri accedenti al Club, entro i confini dello stesso, anche per oggetti e valori custoditi.

9. Ogni socio è tenuto ad avere la massima cura e rispetto di tutto quanto costituisce il patrimonio sociale. È vietato in particolare calpestare le zone a verde, abbandonare oggetti fuori dagli appositi contenitori e fumare nelle zone ove tale divieto è segnalato. I responsabili per danni arrecati a beni sociali, oltre ad essere passibili di provvedimenti disciplinari, sono tenuti al risarcimento dei medesimi nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.

10. Il socio dovrà attenersi alle disposizioni della Direzione per quanto riguarda gli orari di frequenza dei vari servizi ed attività e le modalità di fruizione.

11. Entro i confini del Club è vietato introdurre cani o altri animali.

12. All’interno della Club House, in Palestra e nella zona Ristorante, non possono essere introdotte sacche sportive e/o similari. All’interno della Club House e nella zona Ristorante non è consentito entrare in abbigliamento sportivo (tenuta da tennis, tuta da ginnastica o altro). Al di fuori della zona piscina e del campo da beach tennis/volley è vietato circolare e svolgere qualsiasi attività in costume da bagno.

13. Prima di lasciare la Sede Sociale, gli impianti sportivi e gli spogliatoi, i soci dovranno ritirare i loro effetti personali ad esclusione di quelli custoditi negli armadietti spogliatoi o cassettiere portavalori affittate annualmente ai soci per i quali, tuttavia, l’Associazione non si assume alcuna responsabilità contro eventuali danni o furti.

14. La quota sociale ed eventuali contributi straordinari dovranno essere versati nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. I soci morosi non potranno avere accesso al Club trascorsi 45 (quarantacinque) giorni dalla data fissata per il versamento.

15. Il personale dipendente riceve disposizioni dalla sola Direzione che fa capo, a sua volta, al Consiglio Direttivo. Ogni eventuale rilievo nei confronti del personale dipendente non dovrà essere fatto direttamente, ma tramite la Direzione che riferirà al Consiglio Direttivo per gli eventuali provvedimenti del caso.

16. Il personale di servizio del Club ha l’obbligo tassativo di far osservare le norme del presente Regolamento in maniera educata e cortese, informando comunque la Direzione di ogni inosservanza. Presso la Segreteria Sportiva è custodito un registro per eventuali reclami.

17. Il presente Regolamento potrà essere modificato ed aggiornato dal Consiglio Direttivo che provvederà a fare le opportune comunicazioni ai soci.

 

NORME PARTICOLARI

18. Feste ed attività varie. Le diverse attività del club sono condotte dalla Direzione che si avvale del personale e delle altre collaborazioni stabilite dal Consiglio Direttivo. Ogni settore di attività potrà essere seguito da apposite commissioni stabilite dal Consiglio Direttivo. A quest’ultimo spetta comunque il potere deliberativo preventivo.

 

19. Giochi di carte e biliardo. E’ rigorosamente proibito qualsiasi gioco d’azzardo. La partecipazione ai giochi dovrà rispettare le norme di pubblica sicurezza in vigore (età modalità ecc.). Il gioco delle carte è consentito solo negli appositi locali.

 

20. Pagamento dei servizi. Il socio ha facoltà di effettuare i pagamenti dei servizi del Club al momento della fruizione ovvero utilizzando la ricarica elettronica del proprio conto crediti sulla piattaforma informatica.

 

21. Regolamento piscina.

  • Chi accede alla zona piscina, accetta il presente regolamento.
  • E’ obbligatorio entrare nell’impianto natatorio calzando ciabatte di gomma (chi ne fosse sprovvisto è pregato di acquistarle in segreteria).
  • E’ obbligatorio fare la doccia prima di entrare in vasca.
  • Sono vietati i tuffi con rincorsa, con capriola e quelli all’indietro per non arrecare disagio e danno alle altre persone.
  • E’ vietato correre sul bordo vasca e disturbare la quiete con schiamazzi ed urlare.
  • E’ vietato l’utilizzo delle pinne e le palette per le mani.
  • E’ vietato fare “la lotta” in acqua ed in ogni caso adottare comportamenti pericolosi, che potrebbero nuocere a se stessi o agli altri.
  • E’ vietato accedere alla zona idromassaggio ai minori di 14 anni compiuti nell’anno in corso.
  • Alla “vasca baby” possono accedere solo i bambini fino a 8 anni e fino a 4 anni devono essere accompagnati da un genitore o tutore.
  • I bambini con età inferiore ai 3 anni devono obbligatoriamente indossare un pannolino contenitivo e possono accedere solo alla vasca baby (tale pannolino può essere richiesto ai bagnini).
  • I genitori sono tenuti a sorvegliare il comportamento dei propri figli.
  • Le attrezzature (tubi di gomma, tavolette ecc.) devono essere utilizzate esclusivamente per attività acquatiche e nella zona destinata al nuoto libero.
  • Nella zona nuotatori delimitata da corsia è vietato sostare se non ai bordi della vasca.
  • E’ consentito fumare solo nell’ apposita zona indicata dai cartelli.
  • E’ consentito l’uso di occhiali da sole o da vista solo ed esclusivamente nella zona idromassaggio.
  • Sui lettini è possibile consumare solo gelati e bibite in contenitori di carta, plastica ed alluminio.
  • Non si possono disporre lettini lungo il bordo vasca (è possibile metterli solo nella zona verde).
  • Nei week end e festivi, non è consentito tenere occupati i lettini con oggetti ed indumenti personali in caso di assenza prolungata dalla piscina.
  • Oltre al compito di far rispettare il presente regolamento, gli assistenti al nuoto devono vigilare sulla sicurezza dei bagnanti pertanto, a loro discrezione ed in casi sporadici (persone bisognose di aiuto), potranno prendere, aprire e posizionare i lettini ai soci o ai loro ospiti.
  • L’utilizzo prolungato delle docce genera sprechi idrici ed energetici. I soci sono pregati di utilizzarle con senso civico.
  • La temperatura dell’acqua può variare dai 26 ai 28 gradi centigradi. Sarà cura del personale di servizio intervenire per fare in modo che tale condizione termica rientri in questo “intervallo”.
  • I bagnini potranno impartire lezioni di nuoto nella corsia riservata purché il numero dei nuotatori sia pari o inferiore a due.
  • Salvagente, braccioli e altri piccoli giochi per bambini potranno essere lasciati in deposito presso la piscina (chiedere ai bagnini).
  • La direzione declina qualsiasi responsabilità sugli oggetti smarriti che in caso di ritrovamento devono essere consegnati in segreteria.
  • La zona solarium (zone verdi adiacenti la vasca) potrà essere utilizzata 30 minuti prima, rispetto all’orario della vasca, senza che ciò intralci le normali opere di pulizia da parte del personale addetto.

 

22. Regolamento tennis. È prescritto l’uso di abbigliamento specifico per il tennis di colore preferibilmente bianco e comunque decente e decoroso. Sui campi è obbligatorio l’uso delle scarpe da tennis di tipo consono alle superficie e agli impianti. La direzione ed il personale addetto alla manutenzione dei campi sono i soli abilitati a dichiarare l’agibilità e la praticabilità degli stessi. La direzione può sospendere temporaneamente l’uso di uno più campi per lo svolgersi di manifestazioni o tornei e per gli allenamenti delle squadre del club riservando però in ogni caso un sufficiente numero di impianti per il gioco dei soci. Si raccomanda la massima discrezione e rispetto degli altri soci nell’uso dei telefoni cellulari all’interno del club e in particolare all’interno degli impianti sportivi.

 

23. Beach Volley. L’uso del campo da beach volley deve sempre essere autorizzato dalla segreteria sportiva del Club La Meridiana. L’agibilità del campo da beach è stabilita insindacabilmente dal personale addetto alla manutenzione degli impianti. La segreteria sportiva mette a disposizione del socio un pallone da beach dietro cauzione che verrà restituita alla riconsegna del pallone. Nei giorni di sabato, domenica e festivi, il campo è a presenza. Nei giorni feriali il campo può essere prenotato per un tempo massimo di 60 minuti. Ogni socio ha la facoltà di effettuare 20 inviti annuali per un massimo di 3 ogni volta. Le squadre che parteciperanno a tornei interni o tra circoli simili di impostazione al Club La Meridiana, dovranno essere composte da soli soci. Il campo da beach non può essere affittato ho dato in uso a società sportive o a persone estranee al Club. È obbligatorio usare la doccia ubicata all’esterno, per pulirsi dalla sabbia prima di rientrare negli spogliatoi. Chi pratica il beach volley è personalmente responsabile di eventuali danni subiti o causati ad altri durante lo svolgimento dell’attività. La direzione può sospendere l’uso del campo da beach volley per la normale manutenzione o altro motivo di carattere interno.

 

24. Inviti agli impianti, alle attrezzature sportive e al gioco delle carte. La facoltà di invitare ospiti ha carattere di eccezionalità ed è regolamentata dalle disposizioni seguenti. Ogni nucleo familiare associato dispone annualmente dei seguenti buoni invito giornaliero così ripartiti.

Per la piscina 10 (dieci) inviti gratuiti e 12 (dodici) a pagamento ad €. 10,00 cadauno; per le attività sportive 15 inviti gratuiti e 15 a pagamento ad €. 5,00 cadauno; per il gioco delle carte 30 inviti gratuiti. Per la piscina e per tutte le attività sportive, non è possibile effettuare inviti durante i week end e festivi nei mesi di giugno e luglio. Tale limitazione non è applicata ad eventuali ospiti con residenza fuori regione.

Il socio invitante è garante della rispettabilità e del comportamento delle persone invitate e deve essere sempre presente durante la permanenza al club dei suoi ospiti e non può invitare più di 4 persone contemporaneamente. L’invito in piscina è valido anche per le attività sportive, non è altrettanto valido il contrario. La stessa persona può essere invitata al club per un massimo di 15 volte ogni anno, anche se invitata da persone diverse. Non potrà effettuare o richiedere alcun invito il socio che non sia in regola con il pagamento della quota sociale o degli eventuali contributi straordinari. Eventuali ulteriori integrazioni del presente regolamento potranno essere disposte dal Consiglio Direttivo.

 

SANZIONI

25. I trasgressori dello statuto, del regolamento e delle norme emanate dal Consiglio Direttivo, sono passibili di ammonizione, sospensione ed espulsione. Nel caso di mancato assolvimento di un provvedimento disciplinare, si applica, a carico dell’inadempiente, la sanzione di grado immediatamente superiore e così di seguito fino a quella dell’espulsione. I provvedimenti disciplinari sono di competenza del Collegio dei Probiviri su iniziativa del Consiglio Direttivo, salvo i casi riservati dallo statuto, al Consiglio Direttivo stesso. Contro i provvedimenti disciplinari è ammesso ricorso davanti allo stesso Collegio dei Probiviri, che si riunisce con la partecipazione dei membri supplenti. Il ricorso deve essere presentato a mezzo raccomandata a/r o p.e.c., entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento disciplinare. Il Collegio dei Probiviri decide sul ricorso con giudizio inappellabile.