Club La Meridiana | Presentazione libro – SEDIAMOCI QUI – Dott. Paolo Vacondio
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Presentazione libro – SEDIAMOCI QUI – Dott. Paolo Vacondio

Sabato 15 Febbraio, alle ore 17:00, presso la sala rosa della Club House, il medico e scrittore modenese Paolo Vacondio, esporrà il suo libro “Sediamoci qui”.

Un libro forte, diretto e coinvolgente, sospeso tra il rigore scientifico del saggio e la realtà quotidiana della vita, che introduce un concetto rivoluzionario per il mondo della scienza medica: quello di “medicina scalza”.
Con questo libro, appassionante e coinvolgente come un romanzo, seppur rigorosamente scientifico nei suoi presupposti, il dottor Vacondio vuole introdurci a una realtà ancora poco nota al grande pubblico: quella delle cure palliative nei trattamenti di fine vita per i malati terminali. E lo fa con un’umanità, una sincerità e un’empatia che difficilmente siamo portati ad associare al mondo della Medicina. Il racconto delle sue esperienze professionali, del suo rapporto con i suoi pazienti e i loro famigliari, l’incontro/scontro quotidiano con la sofferenza, il dolore e la morte (ma anche con la speranza e con Dio), si alternano alle testimonianze epistolari di alcuni dei malati da lui incontrati in questi anni, e ci introducono al concetto rivoluzionario di “Medicina scalza”: una Medicina priva di saccenza e arroganza; una cura che si muove sulle corde di quella sensibilità che solo i piedi nudi consentono.
L’opera, attraverso il racconto di esperienze vissute in prima persona dal dottore, intende far trasparire l’importanza delle cure palliative. “Il motivo per cui sono arrivato a scrivere questo libro – spiega Vacondio – è che insieme a tutte le persone con cui lavoro sentiamo l’esigenza che le cure palliative vengano conosciute, che ci sia più ascolto e dibattito sui temi della malattia grave e della morte. Soprattutto, che si provi ad instaurare una relazione diversa: non di negazione. Le persone devono avere la possibilità di trovare modalità meno rigide, più elastiche, di parole su questi temi”.
ESTRATTO
“Non c’è più niente da fare”. Questa frase così lapidaria sembra sancire che l’universo di bisogni dei malati inguaribili e delle loro famiglie sia altro rispetto al campo d’azione della Medicina. Quando il medico alza la bandiera bianca e si dichiara, oltre che impotente, quasi estraneo alla situazione che si sta delineando, sembra voler dire “se non posso guarirti, non ho ragioni per continuare a mettere la mia arte a tua disposizione”. Ecco allora che le cure palliative raccolgono quella parola (“niente”) e la esplodono nei suoi mille aspetti e significati. Si tratta di raccogliere la pietra scartata dai costruttori e farne una testata d’angolo. La riflessione terapeutica prende origine dal punto in cui so di non avere a disposizione nessuna terapia in grado di guarire.

Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria sportiva 059 550153 settoresportivo@clublameridiana.it